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18/11/2017 15:05
Home Articoli L'ESPERTO RISPONDE Convenzione lottizzazione - Quesito

Convenzione lottizzazione - Quesito

Prendo atto e ringrazio il legale per la pronta risposta al quesito posto, a tal proposito, vorrei precisare che ad esempio, in una delle convenzioni già stipulate, al momento da definire, in merito al collaudo delle opere, si cita testualmente:"....Il collaudatore delle opere in corso d'opera, che dovrà redigere anche il collaudo finale, sarà all'interno del Comune; qual'ora il collaudatore, di comune intesa con la DITTA LOTTIZZANTE, sia nominato all'esterno dell'apparato tecnico dell'Amministrazione (libero professionista) chiaramente da Lei scelto, è obbligo della DITTA LOTTIZZANTE provvedere agli oneri derivanti dall'espletamento della prestazione professionale";

A tutt'oggi, il lottizzante ha sempre provveduto a versare anticipatamente al Comune, le somme necessarie per la redazione del collaudo in caso di incarico a libero professionista, tramite apposita partita di giro; tale somma, che era utilizzata per pagare la prestazione professionale, era definita in base all'importo netto delle oo.uu. riscontrabile dal progetto esecutivo presentato ed approvato dal Comune.

In caso di collaudo da parte di un tecnico della P.A., la somma a lui dovuta, definita in base ad una percentuale nell'ambito dell'art. 92 comma 5) del D.lgs 163/2006, sarebbe sempre anticipata dalla ditta lottizzante, che chiaramente ne trarrebbe anche un sostanziale risparmio economico.

Grazie anticipatamente.

RISPOSTA
Come già in precedenza rappresentato, un problema di addebitabilità degli oneri per il collaudo potrebbero insorgere laddove nella convenzione di lottizzazione nulla sia stato previsto.

La convenzione di lottizzazione, solitamente, prevede la emanazione di un permesso di costruire a favore del privato e lo scomputo degli oneri di urbanizzazione qualora il concessionario si accolli la effettuazione delle opere di urbanizzazione. In questa ipotesi è difficile ravvisare uno stanziamento di fondi nel bilancio della amministrazione, che non assume la veste di stazione appaltante, ma di controparte di un contratto a prestazioni corrispettive sui generis in cui è stato determinato il contenuto del provvedimento per la p.a. (emissione di permesso di costruire) e il contenuto della obbligazione del privato (effettuare le opere di urbanizzazione e detrarre il costo dai relativi oneri).

Diverso è, però, il caso in cui la convenzione di lottizzazione e/o edilizia convenzionata ha previsto che il compenso per il collaudo sia a carico del lottizzante.

In questo caso, qualora il collaudatore sia libero professionista esso deve essere per intero pagato dal terzo; qualora, invece, il collaudo sia interno ne deriva, ex se, che al lottizzante spetta solo il pagamento del compenso incentivante ex art. 92, comma 5, sulla base del valore del progetto approvato e sulla base dell’apporto del tecnico interno come definito dal regolamento dell’ente.

 

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