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22/11/2017 06:45
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Il ricorso deve essere proposto davanti al giudice ordinario

Il ricorso avverso una risoluzione contrattuale per la mancata presentazione della polizza per responsabilità civile a garanzia di eventuali danni con escussione della relativa cauzione definitiva, deve essere proposto davanti al giudice ordinario

Mentre le controversie relative all’escussione della cauzione provvisoria sono di competenza del giudice amministrativo

In materia di appalti pubblici, gli artt. 6 l 205/2000 prima e 244 del d.lgs. n.163 del 2006 hanno attribuito alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutte le controversie relative alla procedura di affidamento dell’appalto, mentre quelle concernenti la fase di esecuzione del contratto sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario

Ricorso per l'annullamento del bando di gara per procedura aperta riguardante l'esecuzione delle opere neglette a completamento del contratto n.1289 di rep. del 30.10.1998, ristrutturazione ed ammodernamento palazzine ovest Maricoleva - Taranto ; contratto a seguito di gara a procedura aperta tra la Direzione del Genio Militare e la Marina - Taranto e la ditta "Ricorrente Opere Pubbliche srl" corrente in Ginosa (TA), alla C. contrada Ricorrente s.n. riguardante l'esecuzione delle opere neglette a completamento del contratto n.1289 di rep. del 30.10.1998, ristrutturazione ed ammodernamento palazzine ovest Maricoleva - Taranto; decreto di approvazione contratto a Pubblico Incanto n.12743 di rep. del 12.12.06 n.109 emesso dal Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio, Visto e Registrato dall'Ufficio centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa, conto impegni n.325-326;

della determinazione di Risoluzione n.6 del 10.03.2008 notificata il 22.03.2008 con la quale la Direzione Generale dei Lavori e del Demanio del Ministero della Difesa ha disposto la risoluzione del contratto in oggetto per grave inadempimento dell'appaltatore ex art. 154 D.p.r. 170/05 con conseguente incameramento della cauzione definitiva prestata con polizza fideiussoria del 04.12.06, ogni altro atto e/o provvedimento ad essi presupposto connesso e conseguente ancorché non conosciuto.

Qual è il parere dell’adito giudice amministrativo?

Come esposto nella narrativa, il bando di gara è stato pubblicato il 27 ottobre 2006, la comunicazione dell’aggiudicazione è stata inviata dall’Amministrazione alla ricorrente il 27 novembre 2006, il contratto è stato sottoscritto il 12 dicembre 2006 e lo stesso è stato approvato dall’Amministrazione con decreto del 22 dicembre 2006, notificato alla ricorrente il 20 aprile 2007.

Il ricorso è stato notificato il 2 maggio 2008, quindi ben oltre il termine decadenziale di sessanta giorni.

Deve essere rilevata d’ufficio la carenza di giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alla contestazione del contratto e del relativo decreto di approvazione,trattandosi di posizioni paritetiche non attribuite alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Fondata è anche l’eccepita carenza di giurisdizione di questo giudice sulla richiesta di annullamento del contratto per grave inadempimento dell’Amministrazione.

In materia di appalti pubblici, gli artt. 6 l 205/2000 prima e 244 del d.lgs. n.163 del 2006 hanno attribuito alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo tutte le controversie relative alla procedura di affidamento dell’appalto, mentre quelle concernenti la fase di esecuzione del contratto sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.

Nel caso in esame sia la domanda di annullamento del contratto che la contestazione della disposta risoluzione per grave inadempimento non riguardano la fase di affidamento dell’appalto ma incidono sull’esecuzione del contratto.

Pertanto, dato che la giurisdizione va determinata in ragione della situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio, le domande in esame, attenendo alla fase dell’esecuzione del contratto. rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

Deve pertanto essere dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo nei confronti dell’autorità giudiziaria ordinaria in applicazione dell’art. 11 codice del processo amministrativo.

Qualora la parte ricorrente dovesse decidere di riproporre il giudizio davanti al giudice indicato come fornito di giurisdizione, il giudizio dovrà essere riassunto nel termine perentorio di tre mesi dal passaggio in giudicato della presente decisione, ai sensi dell’art. 11 codice del processo amministrativo.

Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio.

A cura di Sonia Lazzini

Riportiamo qui di seguito la sentenza numero 2777 del 3 dicembre 2010 pronunciata dal Tar Puglia, Lecce

Allegati:
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