UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
21/11/2017 03:43
Home Articoli SENTENZE fondate le censure proposte dagli appellanti con riguardo alla ...

fondate le censure proposte dagli appellanti con riguardo alla ...

Sono, invece, fondate le censure proposte dagli appellanti con riguardo alla declaratoria di inefficacia del contratto.

La controversia è stata decisa dal Tar nella vigenza del D. Lgs. n. 53/2010, con cui è stata recepita la c.d. direttiva ricorsi in materia di appalti.

Non trattandosi di violazione grave ai sensi dell’art. 245-bis del D. Lgs. n. 163/06 (ora art. 121 c.p.a.), il Tar avrebbe dovuto valutare se sussistevano i presupposti per la declaratoria di inefficacia del contratto negli altri casi ai sensi dell’art. 245-ter (ora art. 122 c.p.a.), tenendo quindi conto “degli interessi delle parti, dell’effettiva possibilità per il ricorrente di conseguire l’aggiudicazione alla luce dei vizi riscontrati, dello stato di esecuzione del contratto e della possibilità di subentrare nel contratto, nei casi in cui il vizio dell’aggiudicazione non comporti l’obbligo di rinnovare la gara e la domanda di subentrare sia stata proposta”.

Tale valutazione non è stata, invece, effettuata e si è proceduto a dichiarare l’inefficacia del contratto in via meramente consequenziale in contrasto con la appena citata disposizione.

Tale valutazione avrebbe invece dovuto condurre a non travolgere il contratto, in quanto il vizio riscontrato non conduceva ad una diretta possibilità per il ricorrente di conseguire l’aggiudicazione, come poi confermato dall’esito della rinnovazione della valutazione, di cui si è detto.

Di conseguenza, la sentenza del Tar va sul punto riformata con reiezione della domanda (anche implicita) di declaratoria di inefficacia del contratto, che resta quindi efficace nonostante l’annullamento dell’aggiudicazione per il riscontrato difetto di motivazione; vizio peraltro successivamente emendato a seguito del nuovo provvedimento di conferma dell’aggiudicazione, adottato sulla base di una estesa motivazione.

4. In conclusione, i ricorsi in appello principale e incidentale vanno respinti con riguardo al motivo inerente la motivazione del punteggio per il criterio C e vanno accolti con riferimento alla declaratoria di inefficacia del contratto, la cui domanda proposta in primo grado va quindi respinta.

In considerazione della parziale novità delle questioni controverse e della reciproca soccombenza, sussistono i presupposti per la compensazione delle spese del doppio grado del giudizio.

A cura di Sonia Lazzini

Riportiamo qui di seguito la decisione numero 8410 del 3 dicembre 2010 pronunciata dal Consiglio di stato

Allegati:
Scarica[Commento + Sentenza]
 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information