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23/11/2017 13:56
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Non possono partecipare alla stessa gara le due imprese che hanno Soci in comune

Non possono partecipare alla stessa gara le due imprese che hanno Soci in comune, stessa commercialista che prepara gli atti di gara, commistione di dati e documenti:rischio della cauzione provvisoria in caso di annullamento dell’aggiudicazione

Siamo in presenza di univoci e concordanti elementi tali da far presumere un collegamento sostanziale tra le imprese partecipanti alla stessa procedura

sembra sussistere una situazione di controllo tale da configurare un unico centro decisionale e\o di interessi tra le imprese in parola, capace di alterare la regolarità, la concorrenzialità e la trasparenza delle operazioni della gara de qua

dal verbale di gara risulta che la commissione di gara ha riscontrato che la ricorrente è amministrata da un C.diA. "composto da n. 2 membri con rappresentanza legale nelle persone omissis ........... socio della società Alfa precedentemente esclusa dalla gara anche per il riscontrato collegamento sostanziale con la odierna ricorrente;

qual è il parere dell’adito giudice amministrativo?

il ricorso non può trovare favorevole accoglimento in quanto che sono in effetti riscontrabile, nella specie, la presenza di univoci e concordanti elementi tali da far presumere un collegamento sostanziale tra le imprese considerate quali:

- il delegato della ricorrente presente alle operazioni di gara ha replicato ai rilievi della Commissione, circa il possibile collegamento sostanziale con la impresa Alfa, limitandosi a dichiarare, alquanto genericamente, che la società ricorrente. non aveva niente a che vedere con la società Alfa. e con gli amministratori della suddetta società (cfr. verbale di gara n. 74/10 del 25.06.2010);

- la ricorrente ha indicato nella propria documentazione di gara il numero di iscrizione al Registro regionale degli Enti Assistenziali - REA - della predetta Società Alfa (il che denota oggettivamente una certa commistione di dati e documenti relativi alle due imprese);

- la documentazione per la partecipazione alla gara è stata curata per entrambe le imprese e nel medesimo arco di tempo dal medesimo commercialista (come dimostrato dall’allegato n.14 della memoria della controinteressata costituitasi in giudizio) non è una mera collaboratrice esterna della Alfa s.r.l., ma fa parte dello staff interno della società con compiti di gestione e coordinamento dell’ufficio gare ed appalti

che la dichiarazione in atti resa dal commercialista (circa l'esistenza di un suo errore materiale nella indicazione del numero REA, con conseguente scambio del numero della ricorrente con quello della Alfa s.r.l.) non appare esaustiva ove si tenga conto - come pure è necessario fare - degli ulteriori elementi indiziari di cui sopra ed in special modo del dato relativo alla presenza nel C.diA. della ricorrente di un socio della società Alfa S.r.l.;

- che, in definitiva, sembra sussistere nel caso di specie - ed in forza della sinergica ricorrenza delle circostanze di cui sopra - una situazione di controllo tale da configurare un unico centro decisionale e\o di interessi tra le imprese in parola, capace di alterare la regolarità, la concorrenzialità e la trasparenza delle operazioni della gara de qua;

A cura di Sonia LAzzini

Riportiamo qui di seguito la sentenza numero 4353 del 5 novembre 2010 pronunciata dal Tar Sicilia, Catania

 

 

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