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23/11/2017 02:46
Home Articoli L'ESPERTO RISPONDE quota a spettante dell’incentivo: intera o ridotta al 50%?

quota a spettante dell’incentivo: intera o ridotta al 50%?

Spett.le UNITEL

Sono un dipendente dell’Amm.ne Prov.le di Roma e mi rivolgo a Voi per questo quesito: essendo lavoratore part-time la quota a me spettante dell’incentivo è intera o ridotta al 50%?


In attesa di un Vs/gentile riscontro porgo distinti saluti

 

RISPOSTA:

Onde rispondere al quesito relativo alla dimidiazione del compenso incentivante per i lavoratori pubblici a part time, occorre premettere che questa forma di lavoro è stata prevista e disciplinata dal Dlgs nr. 61 del 2000.
Ai sensi dell’art. 4, comma 1,  di detto articolato normativo, il lavoratore a tempo parziale non   deve  ricevere  un  trattamento  meno  favorevole  rispetto  al lavoratore  a  tempo  pieno comparabile, intendendosi per tale quello inquadrato   nello   stesso   livello   in   forza   dei  criteri  di classificazione   stabiliti   dai   contratti   collettivi   di   cui all'articolo  1,  comma  3,  per  il  solo motivo di lavorare a tempo parziale.
In particolare ex comma 2, lett. b, il   trattamento   del   lavoratore   a   tempo  parziale  sia riproporzionato  in  ragione  della ridotta entità della prestazione lavorativa   in  particolare  per  quanto  riguarda  l'importo  della retribuzione  globale  e  delle singole componenti di essa; l'importo della  retribuzione  feriale; l'importo dei trattamenti economici per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità. Resta  ferma la facoltà per il contratto individuale di lavoro e per i  contratti collettivi, di cui all'articolo 1, comma 3, di prevedere che  la  corresponsione  ai lavoratori a tempo parziale di emolumenti retributivi,  in particolare a carattere variabile, sia effettuata in misura più che proporzionale.
Si tratta di una disciplina che per espressa previsione di legge (art. 10) é applicabile anche ai rapporti di lavoro alle  dipendenze  delle  amministrazioni pubbliche, con esclusione di quelle  contenute  negli  articoli 2, comma 1, 5, commi 2 e 4, e 8, e comunque  fermo  restando quanto previsto da disposizioni speciali in materia  ed,  in particolare, dall'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996,  n. 662, dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dall'articolo   22   della   legge   23  dicembre  1998,  n.  448,  e dall'articolo 20 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Se il principio cardine del rapporto a tempo parziale è la parziarietà della obbligazione retributiva in proporzione al lavoro effettivamente reso (sia con part time orizzontale che verticale), anche per il compenso incentivante deve essere fatta la stessa considerazione.
Ovvero il lavoratore part time ha diritto ad un compenso ridotto, ma in relazione alla eventuale riduzione della sua attività di progettazione.
Ed invero la percentuale del 2% è ripartita, secondo la legge tra il responsabile del procedimento e gli incaricati della redazione del progetto, del piano della  sicurezza,  della  direzione dei lavori, del collaudo, nonché tra  i  loro  collaboratori.  La  percentuale  effettiva,  nel limite massimo  del  due per cento, e' stabilita dal regolamento in rapporto all'entità   e   alla  complessità  dell'opera  da  realizzare.  La ripartizione tiene conto delle responsabilità professionali connesse alle   specifiche   prestazioni   da   svolgere.
In buona sostanza, il fatto che il dipendente sia a part time non esclude che lo stesso possa aver partecipato a tutto il progetto; in questa ipotesi, dato che la legge premia non il mezzo (ovvero la prestazione lavorativa in sé), ma il risultato (cioè la progettazione), la percentuale dovrebbe essere ripartita secondo la concreta partecipazione/attività progettuale, ferma restando una disciplina particolare stabilita dal contratto collettivo e recepita nel Regolamento ex art. 92, comma 5, DLgs nr. 163 del 2006, tanto è vero che il Dlgs nr. 61 del 2000, ha previsto la riparametrazione del trattamento economico alla parziarietà della attività lavorativa solo in relazione agli elementi fissi e continuativi della retribuzione.

Non si autorizza alla riproduzione, totale o parziale, del presente documento, non rappresentando lo stesso parere fornito da legale ma unicamente espressione della manifestazione di pensiero di chi scrive.

 

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