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21/11/2017 05:39
Home Articoli SENTENZE la valutazione della congruità dell’offerta compete all’amministrazione aggiudicatrice

la valutazione della congruità dell’offerta compete all’amministrazione aggiudicatrice

la valutazione della congruità dell’offerta costituisce esplicazione paradigmatica di discrezionalità tecnica che compete all’amministrazione aggiudicatrice.

Ne deriva che, a fronte delle divergenti valutazioni tecniche offerte al riguardo dalle parti, il relativo compito spetta alla pubblica amministrazione nel riesercizio del potere valutativo fatto salvo, ai sensi dell’art. 26 della legge n. 1034/2071, dal giudicato di annullamento.

Non coglie nel segno neanche il motivo di gravame con cui parte appellante contesta l’affermazione del Primo Giudice secondo cui la Commissione non avrebbe valutato la sussistenza di adeguate giustificazioni in ordine al costo della proposta migliorativa.

Dalla documentazione in atti si ricava che l’appellante non ha fornito alcuna giustificazione, in sede di gara, in merito ai costi delle significative migliorie proposte ed alla conseguente sopportabilità degli stessi nell’ambito del prezzo globale dell’offerta economica.

Ne deriva che, anche ad accedere alla ricostruzione offerta dall’appellante secondo cui le giustificazioni anticipate previste dalla lex specialis della procedura dovessero riferissi alle sole voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara, rimane ferma la mancanza di qualsiasi valutazione, da parte dell’amministrazione, dell’effettiva realizzabilità delle migliorie offerte alla stregua del prezzo proposto per la realizzazione della proposta tecnica integrata. Si deve in definitiva convenire con la sentenza gravata che, a fronte dell’importanza e della peculiarità delle migliorie proposte, è mancato il necessario giudizio globale in merito alla congruità ed all’affidabilità dell’offerta in tutte le sue componenti, ivi comprese le componenti relative alle voci che, pur non concorrendo a formare l’importo complessivo a base di gara, fanno parte dell’offerta perché relative ai miglioramenti offerti e, quindi, incidono fatalmente sul prezzo offerto.

A cura di Sonia LAzzini
Riportiamo qui di seguito la decisione numero 7388 del 12 ottobre 2010 pronunciata dal Consiglio di Stato

Allegati:
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