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24/11/2017 12:24
Home FOTO E RESOCONTI Piano di Sorrento, 20/02/2010 - Piano Casa - Resoconto e Foto

Piano di Sorrento, 20/02/2010 - Piano Casa - Resoconto e Foto

La legge regionale n. 19/2009 – Piano Casa Campania Approfondimenti e riflessioni sull' applicazione della legge

Per il rilascio di attestato di partecipazione è obbligatoria la registrazione 

REGISTRATI AL CONVEGNO

Si ringraziano le aziende Olympus FRP, Maggioli Editore e Mediagraphic.

E’ stato un workshop di grande utilità per la comprensione del Piano Casa Campania, quello organizzato a Piano di Sorrento dal Comune e dall’Unione Nazionale Italiana dei Tecnici degli Enti Locali, con la collaborazione di Anci Campania, Aniai, Ages e il contributo di Arips, Maggioli editore, MediaGraphic e Olympus s.r.l.

L’interesse dimostrato dagli oltre 300 partecipanti provenienti dall’intera regione è stato tenuto vivo durante tutto il dibattito che si è sviluppato in varie sezioni toccando tematiche diverse e tutte importanti contenute nella legge regionale 19 del 2009, il cosiddetto Piano Casa.

Dopo i saluti del Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, che ha invitato i relatori a fornire risposte concrete agli interrogativi che la legge suscita e poi del Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Luigi Rispoli il quale ha auspicato una fattiva collaborazione tra l’Unitel e l’Upi (Unione Provincie Italiane), è stato l’avvocato amministrativista Gianvincenzo Esposito ad entrare nel merito della legge regionale con una approfondita riflessione sulla norma riguardante la riqualificazione delle aree urbane degradate, evidenziando da un lato le difficoltà che si incontrano nella interpretazione della disciplina e dall’altro sottolineando il notevole impatto che la sua applicazione potrà avere sul territorio, poiché prevede la creazione di ambiti territoriali dove realizzare nuova edilizia residenziale. L’avv. Esposito ha poi sottolineato che l’art. 7 della legge regionale ha introdotto, nell’ordinamento regionale, una nuova tecnica di pianificazione del territorio caratterizzata dalla partecipazione del cittadino agli obiettivi individuati dall’Ente Comunale, prevedendo che nei suddetti ambiti siano possibili interventi di sostituzione edilizia con la previsione, in alcuni casi, di una premialità per colui che esegue la sostituzione edilizia. Il termine per i Comuni per l’individuazione degli ambiti di riqualificazione della aree urbane degradate, scade il 27 febbraio.
L’arch. Salvatore Iervolino, responsabile area sud dell’Unitel, ha illustrato le possibilità offerte dalla legge ovvero l’ampliamento del 20% dell’edificio uni e/o bifamiliare esistente. La demolizione e ricostruzione con ampliamento del 35%. Iervolino ha, infine, spiegato le modalità applicative delle norme, gli adempimenti necessari i termini e le scadenze da rispettare.   


Ha concluso la prima parte dei lavori l'ing. Graziano Maresca, responsabile ufficio tecnico Comune di Piano di Sorrento ponendo all'attenzione della platea alcune incongruenze della norma e
criticando alcuni aspetti che ne rendono difficoltosa l'applicabilità.
Tra gli altri interventi vanno evidenziati quello del dott. Marcello Rescigno, coordinatore Ufficio GIP del Tribunale di Torre Annunziata, il quale ha esaminato l’art. 6 della legge relativo agli interventi consentiti sulla prima casa, offrendo una lettura molto critica della norma che il magistrato ha definito: irrazionale ed ingiusta; la relazione dell’ing. Andrea Esposito, dirigente del Comune di Napoli, relativa al libretto del fabbricato, evidenziando che in realtà sarebbe opportuno sottoporre a verifica tutti gli edifici non solo per gli incrementi volumetrici previsti dalla L.R.19/2009, ma prevedendo, come oggi per il certificato energetico, tale adempimento un elemento indispensabile per gli atti di compravendita o i contratti di fitto degli immobili; l’analisi fatta dal magistrato del TAR Campania dott. Passarelli di Napoli, che ha evidenziato come la legge regionale è comunque sottoposta e subordinata alla legge nazionale e quindi anche ai vincoli paesaggistici che sono predominanti in aree vincolate come quelle dalla penisola sorrentina.
Hanno chiuso i lavori l'ing. Pietro Moretti (ANIAI) e l'avvocato Tiziano Toto dell'AGES; mentre dal dibattito scaturito dopo tutti gli interventi, particolare interesse hanno suscitato i contributi  offerti dall’arch. Salvatore Zarrella del Comune di Massa Lubrense, dall’arch. Luigi Mollo e dell’ing. Antonio Elefante.

 

Allegati:
Scarica[Locandina - Programma]
Scarica[Scheda di iscrizione]
 

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