UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
22/11/2017 21:23
Home Articoli ENERGIA Linee-guida per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili: una inderogabile necessita` (note a margine di corte cost. 6 novembre 2009 n. 282) (Prima parte)

Linee-guida per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili: una inderogabile necessita` (note a margine di corte cost. 6 novembre 2009 n. 282) (Prima parte)

G. Di Stefano (Approfondimento 7/1/2010) Documento senza titolo

Nel “dialogo competitivo” (ci sia consentito di mutuare, ai fini del presente contributo, una terminologia propria della normativa sui contratti pubblici) tra Stato e Regioni in tema di installazione di impianti di produzione di elettricità da fonti rinnovabili manca, al momento, lo strumento che dovrebbe far venir meno la possibile competizione tra i due Enti:, ci si riferisce alle tanto attese Linee-guida previste dall’art. 12, comma 10, del D.Lsg. n. 387/2003, le quali, come noto, dovrebbero disciplinare lo svolgimento del procedimento di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ed assicurare, al contempo, un corretto inserimento dei detti impianti nel paesaggio, con specifico riguardo agli impianti eolici.

La questione della improcrastinabilità dell`emanazione delle citate Linee-guida, latente da anni, è appare oggi conclamata a seguito della pubblicazione della pronuncia in commento, la quale, come si evidenzierà nel prosieguo, ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della Legge Regionale del Molise n. 5/2008 (1) che individuavano una serie di aree territoriali ritenute non idonee alla installazione di impianti eolici e fotovoltaici.

In termini prosaici, può così sintetizzarsi il pensiero della Corte: le Regioni, fino a quando non intervengano le Linee-guida di cui al comma 10 dell`articolo 12 del D.Lgs. n. 387/2003, approvate in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni-Autonomie Locali ex articolo 8 del D.lgs. 59/1997, non possono provvedere autonomamente alla individuazione dei criteri per il corretto inserimento nel paesaggio degli impianti alimentati da fonti di energia alternativa e, conseguentemente, stabilire divieti generalizzati per l`allocazione degli impianti in parola in aree e siti ritenuti non idonei.

Solo dopo che le Linee-guida saranno state approvate nella sede di concertazione suddetta, e solo “in attuazione” delle predette Linee-guida, le Regioni potranno procedere, ai sensi dell`articolo 12, comma 10, ad indicare aree e siti ritenuti non idonei alla installazione di specifiche tipologie di impianti.
Al momento, benché sia noto un testo provvisorio delle Linee-guida di cui sopra, non risulta ancora che le stesse siano state approvate con le modalità previste dalla legge; ne consegue che, in ossequio al principio di leale collaborazione fra lo Stato e le Regioni, più volte posto a base delle proprie decisioni dalla Corte Costituzionale, non può ritenersi consentito che le Regioni adottino autonome determinazioni senza la previa “ponderazione concertata” tra Stato, Regioni ed Enti Locali delle esigenze connesse alla produzione di energia e degli interessi variamente connessi e coinvolti, concertazione della quale le Linee-guida costituiscono, appunto, manifestazione.

Tutto quanto sopra vale, a maggior ragione, per i divieti concernenti l`installazione di impianti off-shore (nonché per le parti degli stessi che ricadono nel territorio regionale). Ogni funzione amministrativa afferente l`utilizzazione del pubblico demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità di approvviggionamento di fonti di energia, afferma la Corte, è rimessa, ai sensi dell`articolo 1, comma 7, lettera l), della legge n. 239/2004, allo Stato; in applicazione di tale principio, l`articolo 12, comma 3, del decreto legislativo n. 387/2003 sancisce espressamente che le autorizzazioni all`installazione di impianti off-shore sia rimessa al Ministero dei Trasporti (recte, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), sentiti il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Viene esclusa, pertanto, ogni competenza regionale in materia, pena altrimenti la violazione dell`articolo 117, terzo comma, della Costituzione.
Al fianco delle problematiche dianzi illustrate, all`attenzione dei giudici costituzionali è stata posta, altresì, la questione della compatibilità costituzionale delle disposizioni della Legge Regionale impugnata che disciplinavano l`iter procedimentale di autorizzazione all`installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (2).

Note

(1) Si precisa che, come rilevato dai giudici della Corte Costituzionale nella sentenza in commento, la citata Legge Regionale n. 5/2008 è stata successivamente abrogata dalla Legge Regionale del Molise n. 22/2009 (Nuova disciplina degli insediamenti degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel territorio della Regione Molise), la quale, però, data l`immediata operatività delle disposizioni previgenti, non ha certo potuto intervenire sugli effetti medio tempore spiegati dalle stesse.
(2) L`articolo 3 della legge regionale del Molise  n. 15/2008 disponeva, nello specifico, che sino alla definizione degli obiettivi indicativi regionali di cui all`articolo 10 del decreto legislativo n. 387/2003, il rilascio delle autorizzazioni è subordinato al rispetto die limiti ivi previsti (in particolare, l`art. 3 fissava un numero massimo di pali e di parchi eolici, e una potenza massima complessiva, per l`intero territorio regionale, degli impianti fotovoltaici). Il successivo articolo 5, invece, estendeva l`operatività di tali limiti anche ai procedimenti amministrativi in corso, relativamente alle fasi istruttorie non ancora esaurite.

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information


Ediliziaurbanistica.it
 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information